Concorso Internazionale di Canto Cameristico "Seghizzi" per voce sola e pianoforte
23° Edizione

La 23° Edizione del Concorso Internazionale di Canto Cameristico “Seghizzi” per voce sola e pianofote si è svolta a Gorizia dal 3 al 5 Luglio 2026, nella rinnovata sede dell’Associazione.

Il concorso si è confermato come un punto di riferimento nel panorama nazionale e internazionale della musica cameristica, con una grande qualità espressa da parte di cantanti e pianisti.

La giuria internazionale è stata composta da: 

  • Christoph Prégardien (Germania), tenore di fama internazionale e specialista liederistico.
  • Vivica Genaux (USA), mezzosoprano specialista del repertorio barocco e cameristico.
  • Zita Varadi (Ungheria), soprano e docente all’Accademia “Franz Liszt” di Budapest.
  • Federico Pupo (Italia), direttore artistico del Teatro Carlo Felice di Genova. 

La direzione artistica è stata curata dal M° Eddi De Nadai.

Canto cameristico

1° PREMIO DUO VOCE E PIANOFORTE
Maria Olimpia Renna e Caterina Dionisi
(Italia)

1.

Maria Olimpia Renna (soprano, Italia) e Caterina Dionisi (pianista, Italia).

Il premio consiste nel Trofeo Seghizzi 2026, aumentato di € 1.000,00 per la formazione in duo, per un premio totale di € 4.000,00, targa e diploma.
Sono stati inoltre assegnati:

  • Un concerto premio offerto dall'Associazione “Seghizzi” nell'ambito del circuito “Quinta Giusta” (rete di concerti dei premiati ai concorsi internazionali organizzati in Friuli Venezia Giulia);
  • Un concerto premio offerto dalla Storica Società Operaia di Pordenone nell'ambito della programmazione culturale 2026/27 con premio di studio di € 1.000,00;
  • Un concerto offerto dall'Associazione Piccolo Opera Festival del FVG nel cartellone 2027 con premio studio di € 1.000,00.

  • 2.

    Sora Ehi (voce, Giappone) e Iarina Stefania Mărgărit (pianista, Romania)

    Consiste in un premio di € 2.000,00, targa, diploma e un concerto premio nell'ambito del circuito “Quinta Giusta”.

    3.

    Laura Krisztina Gögh (voce, Ungheria)

    Accompagnata dal M° Gábor Alszászy
    Consiste in un premio di € 1.000,00, targa, diploma e un concerto premio nell'ambito del circuito “Quinta Giusta”.

    4° Premio Duo Voce e Pianoforte

    Assegnato a Elsa Biscari (voce, Italia) e Dario Falcone (pianista, Italia).

    5° Premio Voce

    Assegnato a Yikai Xu (voce, Cina), accompagnato dal M° Daniele Bonini.

    6° Premio Duo Voce e Pianoforte

    Assegnato a Julia Valero (voce, Spagna) e Johannes Pierre Bettac (pianista, Germania).

    Fotografie:

    Scopri l'intero
    Programma

    Di seguito il programma della 23° edizione del Concorso Internazionale di Canto Cameristico “Seghizzi” per voce e pianoforte.

    Venerdì 3 luglio 2026

    14.00 Fase eliminatoria

     📍 Luogo: Sede dell’Associazione Seghizzi, Corso Verdi, 85, Gorizia

    14.00 Semifinali

     📍 Luogo: Sede dell’Associazione Seghizzi, Corso Verdi, 85, Gorizia

    14.00 Finali
     📍 Luogo: Sede dell’Associazione Seghizzi, Corso Verdi, 85, Gorizia


    21.00 Cerimonia di premiazione e concerto dei vincitori
     📍 Luogo: Sede dell’Associazione Seghizzi, Corso Verdi, 85, Gorizia

    Concorso
    Giuria

    La giuria internazionale è stata composta da: 

    Christoph Prégardien

    (Germania) Tenore di fama internazionale, già docente alla Hochschule für Musik di Zurigo e all’Accademia di Musica di Colonia.

    Vivica Genaux

    (USA) Mezzosoprano di fama internazionale, specialista del repertorio barocco e liederistico.

    Zita Varadi

    (Ungheria) Soprano di fama internazionale, docente all’Accademia “Franz Liszt” di Budapest

    Federico Pupo

    Direttore artistico del Teatro Carlo Felice di Genova.

    Eddi De Nadai

    Pianista e direttore d’orchestra, specializzato nel repertorio liederistico, direttore artistico del Concorso Internazionale di Canto Cameristico “Seghizzi” di Gorizia

    Concorso
    Requisiti di ammissione

    L’ammissione al concorso è possibile alle seguenti condizioni:

    • In formazione di duo voce e pianoforte, con entrambi i componenti di età inferiore ai 35 anni.
    • Come cantante solista di età inferiore ai 35 anni, con pianista accompagnatore di qualsiasi età. In questo caso il cantante concorre come solista.
    • Come cantante solista senza pianista accompagnatore. In questo caso l’organizzazione metterà a disposizione un pianista collaboratore specializzato e il cantante concorrerà come solista.

    Archivio
    Bando e spartiti

    In questa sezione è possibile scaricare i materiali necessari relativi al concorso.

    Bando e regolamento

    Consulta e scarica il bando completo e il regolamento della 23° edizione del Concorso Internazionale di Canto Cameristico “Seghizzi” per voce e pianoforte

    Application Form

    Scarica il modulo di iscrizione per la 23° edizione del Concorso Internazionale di Canto Cameristico “Seghizzi” per voce e pianoforte

    Category 3 - Scores

    Scarica gli spartiti ufficiali previsti per la Categoria 3 per la 23° edizione del Concorso Internazionale di Canto Cameristico “Seghizzi” per voce e pianoforte.

    Riconoscimento con la Medaglia della
    Presidenza della Repubblica

    Nel 2025 le attività internazionali promosse dall’Associazione Corale Goriziana C. A. Seghizzi hanno ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana, conferita a iniziative di particolare valore culturale.

    Con il
    Patrocinio di:

    L’Associazione è lieta di annunciare che il Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania a Milano ha concesso il proprio patrocinio agli Eventi Internazionali Seghizzi 2024.

    Con il
    Supporto di:

    Christoph Prégardien

    Christoph Prégardien è considerato uno tra i più importanti tenori lirici del mondo. Particolarmente apprezzato come interprete di Lieder, inaugura la stagione 2025/26 insieme a Julius Drake alla Schubertiade Schwarzenberg/Hohenems, prima di eseguire, tra le altre opere, Die schöne Müllerin/These Fevered Days di Johannes Maria Staud: un progetto straordinario che unisce il ciclo di Schubert in una nuova versione orchestrata a sette nuove canzoni basate su testi di Emily Dickinson.

    Christoph Prégardien si esibisce regolarmente con orchestre di fama mondiale. Ha collaborato con le orchestre filarmoniche di Berlino e Vienna, la Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, la Philharmonia Orchestra, l'Orchestre Philharmonique de Radio France, nonché con le orchestre sinfoniche di Boston e San Francisco, al fianco di direttori d'orchestra del calibro di Barenboim, Metzmacher e Thielemann. Il suo vasto repertorio orchestrale comprende i grandi oratori e le passioni barocche, classiche e romantiche, oltre a opere del XVII e XX secolo. In ambito operistico, ha interpretato ruoli come Tamino, Almaviva (Il barbiere di Siviglia), Fenton (Falstaff), Don Ottavio, Tito, Ulisse e Idomeneo.

    La sua vasta esperienza come cantante nei ruoli degli Evangelisti, unita alla stretta collaborazione con direttori d'orchestra come Nagano, Chailly, Herreweghe, Harnoncourt, Luisi e Gardiner, ha costituito la base ideale per la sua crescente dedizione alla direzione delle opere di Bach. Dopo il successo del suo debutto come direttore d'orchestra nel 2012 alla guida di Le Concert Lorrain e del Nederlands Kammerkoor, dirige regolarmente ensemble di fama internazionale come il Coro Balthasar Neumann, il Dresdner Kammerchor, il Collegium Vocale Gent e il RIAS Kammerchor. Nella primavera del 2024, ha diretto la Passione secondo Matteo di Bach con i Vespres d’Arnadí e il Coro da Camera del Palau di Barcellona. Nel dicembre 2025, dirigerà l'Oratorio di Natale di Bach in tournée con l'ensemble belga Il Gardellino e il coro da camera del Palau de la Música Catalana.

    Ha inciso gran parte del suo repertorio in una discografia di oltre 150 album, che hanno ricevuto premi prestigiosi come l'Orphée d’Or dell'Académie du Disque Lyrique, l'Edison Award, il Cannes Classical Award e il Diapason d’Or. Per l'etichetta Challenge Classics, ha registrato lo Schwanengesang di Schubert con Andreas Staier e Die schöne Müllerin con Michael Gees, quest'ultimo selezionato come Editor's Choice dalla rivista Gramophone e premiato con il MIDEM Record of the Year. Poco dopo sono seguite le registrazioni dell'Italienisches Liederbuch di Hugo Wolf con Julia Kleiter, "Between Life and Death", "Wanderer" e il disco Winterreise, nominato ai Grammy, tutti con Michael Gees, nonché "Father and Son" con suo figlio Julian Prégardien. Il suo CD di Schubert "Poetisches Tagebuch", con Julius Drake, ha vinto il Premio della Critica Tedesca nel 2016. Nel 2023, l'etichetta Etcetera ha pubblicato un album di cantate di Bach registrate con Stephan Schultz e Le Concert Lorrain, con Christoph Prégardien come baritono.

    L'insegnamento rimane una parte importante della vita musicale di Christoph Prégardien. Dopo molti anni alla Hochschule für Musik und Theater di Zurigo e una cattedra all'Accademia di Musica di Colonia, continua a tenere masterclass per giovani cantanti in tutto il mondo.

    Vivica Genaux

    Acclamata come una delle interpreti più autorevoli del repertorio barocco, del bel canto e del Lied, il mezzosoprano Vivica Genaux è stata insignita di premi quali gli ARIA, gli International Opera Awards e gli International Classical Music Awards, oltre al Christopher Keene Award della New York City Opera, al Hasse-Preis della Johann-Adolf-Hasse-Stiftung (in riconoscimento del suo impegno nella promozione della musica di Hasse) e al Händel-Preis 2017 della Stiftung Händel-Haus.

    Nata a Fairbanks, in Alaska, si è esibita non solo come interprete ma anche come docente e giurata in alcuni dei più prestigiosi teatri del mondo, tra cui il Metropolitan Opera di New York, la Wiener Staatsoper e l’Opernhaus Zürich.

    Dal suo debutto professionale nel ruolo di Isabella ne L’italiana in Algeri di Rossini presso la Florentine Opera di Milwaukee, Vivica ha raccolto consensi di pubblico e critica per le sue interpretazioni vivaci di un ampio repertorio operistico e oratoriale, inclusi numerosi ruoli “en travesti” che spaziano da eroi biblici a guerrieri leggendari. Le opere di Vivaldi, Händel e Rossini costituiscono il fulcro della sua carriera; il ruolo da lei più eseguito è Rosina ne Il barbiere di Siviglia, parte con cui debuttò al Metropolitan Opera nel 1997.

    Nelle ultime stagioni ha preso parte a progetti di grande rilievo, come la prima rappresentazione scenica moderna di Idaspe di Riccardo Broschi (in collaborazione tra Quantum Theatre e Chatham Baroque) e I programmi concertistici Capriccio: temi e variazioni e Lucifera: Illuminating the Darkness. Ha ampliato il suo repertorio con importanti debutti in opere di Francesca Caccini, Alessandro Scarlatti, Vivaldi e Händel. Il suo primo approccio alle opere di Verdi, nel ruolo di Giulietta di Kelbar in Un giorno di regno, l’ha vista collaborare nuovamente con Europa Galante e Fabio Biondi.

    La sua ampia discografia comprende registrazioni complete di opere di Vivaldi, Händel, Hasse, Bertoni, Donizetti, Bellini, Meyerbeer e Verdi. I suoi album da recital, tra cui Bel Canto Arias, Arias for Farinelli, A Tribute to Faustina Bordoni e Rival Queens (con Simone Kermes), sono tra i più venduti e le hanno valso quattro nomination ai GRAMMY®.

    Impegnata nella trasmissione della propria esperienza alle nuove generazioni, Vivica ha fondato la V/vox Academy, dedicata alla formazione di giovani cantanti nei principi fondamentali del repertorio barocco e belcantistico. È inoltre giurata al Concorso Cesti di Innsbruck e tiene masterclass presso istituzioni prestigiose come l’Associazione Musicale Tito Gobbi e la Fondazione Paolo Grassi.

    La riscoperta di musiche ingiustamente dimenticate è un pilastro della sua attività artistica. Nel settembre 2025 il suo impegno nella valorizzazione delle opere vocali di Hasse è stato riconosciuto con la nomina a membro onorario della Hasse Gesellschaft Bergedorf.

    Tra I progetti del 2026 figurano attività didattiche, partecipazioni come giurata e recital. Nell’aprile 2026 è stata chiamata a Berlino per riprendere il ruolo di Ciro in Belshazzar di Händel alla Komische Oper Berlin e tornerà al Farnese Festival in giugno per l’oratorio Santa Clotilde di Corselli.

    Zita Váradi

    Zita Váradi si è diplomata all'Accademia di Musica Liszt di Budapest nel 1996, dove ha studiato con la professoressa Erika Sziklay. Poco dopo ha debuttato al Teatro Csokonai di Debrecen nel ruolo di Nedda nei Pagliacci di Leoncavallo.

    Durante gli studi universitari e frequentemente anche in seguito, ha vinto numerosi premi in concorsi e festival internazionali, tra cui il Concorso di Canto Cameristico C. A. Seghizzi a Gorizia nel 2000, il primo premio al concorso Franz Lehár a Komárno nel 1995, il secondo premio al concorso di canto Katia Ricciarelli a Mantova nel 1994, il premio Primadonna al Festival di Primavera di Budapest nel 2000 per la sua interpretazione di Madeleine nel Ballo di Ábrahám Pál al Savoy, e il Gran Premio nel 2001 per la sua interpretazione di Adele ne Il Pipistrello di Johann Strauss (dove ha anche ricevuto il premio del pubblico), il premio Foto-Art nel 1998 e il premio Rubányi Vilmos nel 1997 per il suo lavoro al Teatro Csokonai.

    Negli ultimi 25 anni ha collaborato con numerose orchestre e direttori d'orchestra in Ungheria e all'estero, sia come solista che come cantante lirica. Tra le sue più importanti apparizioni operistiche si annoverano: Susanna, Norina, Adina, Musetta, Pamina, Michaela, Nedda, Zdenka, Liú, Madame Lidoine, Najád, Frasquita, Marzelline, Zerlina, Clorinda, Lauretta e La principessa francese.

    Dal 2001 è solista presso l'Opera di Stato Ungherese di Budapest, che l'ha premiata come Cantante dell'anno nel 2012.

    Dal 2022 Zita Váradi insegna canto presso l'Accademia di Musica Franz Liszt di Budapest.

    Federico Pupo

    Violinista, ha svolto attività cameristica soprattutto nel repertorio barocco, con importanti complessi strumentali (Sonatori de la Gioiosa Marca, Concerto Palatino, Clavier Ensemble, Orchestra Barocca di Venezia, Accademia Strumentale Italiana) e per rilevanti istituzioni musicali ed in prestigiose sale e teatri sia in Italia che all’estero (Radio della Svizzera Italiana, Festival di Innsbruck e Regensburg, Accademia Chigiana di Siena, Settimane Musicali di Ascona, Sala Verdi di Milano, Semperoper di Dresda).

    Ha collaborato per alcuni anni con i Solisti Veneti per l’organizzazione artistica di produzioni discografiche e attività concertistiche.

    E’ membro, dalla fondazione (1986), del Comitato Promotore del Festival Organistico Internazionale “Città di Treviso e della Marca Trevigiana”, organismo che promuove la letteratura organistica su strumenti storici di Scuola Veneta di cui è ricco il territorio della provincia di Treviso e tutta la regione.

    Dal 1995 al 1996 è stato Responsabile dei Servizi Musicali del Teatro Comunale di Treviso.

    Dal dicembre 1995 ad oggi è Direttore Artistico di Asolo Musica - Veneto Musica, associazione che realizza oltre 150 manifestazioni musicali nel territorio regionale in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con la Regione Veneto. In particolare cura il cartellone del prestigioso Festival Internazionale di Musica da Camera “Incontri Asolani” che, giunto ormai alla trentesima edizione, ospita ogni anno i più importanti ed acclamati interpreti della musica da camera.

    Nel 1997 ha ricoperto il ruolo di Capo Servizio Programmazione ed Organizzazione Artistica presso l’Ente Lirico Arena di Verona; lo stesso Ente lo ha nominato l’anno successivo, Direttore Artistico del 76° Festival Areniano.

    Dal 2000 al 2018 è stato Direttore Organizzativo di Teatri S.p.A., società strumentale della Fondazione Cassamarca di Treviso, la cui attività è diretta alla programmazione e gestione di iniziative culturali da realizzare presso le strutture affidate alla sua gestione ed in particolare al Teatro Comunale ed al Teatro Eden di Treviso.

    Ha ricoperto il ruolo di Direttore Artistico per varie istituzioni lirico-musicali: dal 2005 al 2008 alla Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi; dal 2011 al 2020 alla Fondazione Antonio Salieri di Legnago; dal 2017 al 2023 Direttore Artistico della Stagione Concertistica del Teatro Comunale di Monfalcone.

    Dal 2011 è docente di Industria dello spettacolo presso l’Università Cà Foscari di Venezia e ha insegnato Organizzazione e produzione dello Spettacolo nei conservatori di Venezia, Padova e Ferrara.

    Dal 2020 al 2025 è stato Presidente dell’associazione Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza.

    Rappresenta la Regione Veneto nel Consiglio di Indirizzo della Fondazione Arena di Verona e quale componente del CDA di Arteven - associazione regionale per la promozione e la diffusione del teatro e della cultura nelle comunità venete.

    Nel marzo 2024 il Ministero della Cultura lo ha nominato in seno al Comitato Nazionale per le celebrazioni pucciniane.

    Dal giugno 2025 è Direttore Artistico della Fondazione Carlo Felice di Genova.

    Eddi De Nadai

    Eddi De Nadai, già Maestro Collaboratore al Teatro la Fenice di Venezia, Staatsoper di Hannover, Verdi di Trieste, Lirico Sperimentale di Spoleto, Sociale di Trento, diplomato in pianoforte e clavicembalo al Conservatorio di Venezia, ha studiato Direzione d’Orchestra con Romolo Gessi, Donato Renzetti, Lior Shambadal e Deyan Pavlov.

    Appassionato cultore del Lied e della musica vocale da camera, come pianista ha studiato con Erik Werba, Elly Ameling e Rudolph Jansen.

    Già direttore ospite al Teatro dell’Opera di Izmir per diversi anni, dal 2009 ad oggi è regolarmente invitato al Bolshoi Theater di Tashkent come direttore ospite e preparatore del repertorio operistico italiano. Svolge una intensa attività collaborando con prestigiose orchestre (Orchestra di Padova e del Veneto, Città di Ferrara, Mitteleuropa Orchestra, Radiotelevisione Slovena, Sinfonica di Cordoba, Orpheus Kammerorchester Wien, Filarmonica di Bacau, Filarmonica di Odessa, Kiev String’s Orchestra, Radiotelevisione Albanese, Opera di Belgrado e Lubiana, Astana Opera) e importanti solisti quali Bruno Canino, Rocco Filippini, Enrico Pieranunzi, Luciana D’Intino, Katia Ricciarelli, dirigendo un vasto repertorio sinfonico e operistico in Italia e all’estero. Ha diretto tra l’altro Nabucco e Aida al Taormina Opera Stars, Madama Butterfly al Festival Pucciniano di Torre del Lago, The little sweep di Britten al Teatro Verdi di Pisa, La Cecchina di Piccinni e Maria de Buenos Aires di Piazzolla al Teatro Comunale di Treviso. Ha inaugurato MittelFest 2016 di Cividale con la prima assoluta di Menocchio di R. Miani. Ha diretto la prima assoluta di Still Requies di Mauro Montalbetti alla Triennale di Milano e al Teatro Grande di Brescia.

    E’ altresì ideatore e direttore artistico del progetto “All’Opera, ragazzi! per la divulgazione del repertorio operistico contemporaneo per ragazzi, giunto alla XVIII edizione: negli ultimi anni ha realizzato e diretto tra l’altro Il Vestito nuovo dell’Imperatore di Paolo Furlani, Arcibaldo Sonivari di Mario Pagotto, The little sweep di Benjamin Britten, La Fuggitiva di Lucio Gregoretti, La notte di San Silvestro di Renato Miani, Il Mago di Oz, Il Piccolo Principe e Alice nel Paese delle Meraviglie di Pierangelo Valtinoni, Racconto di Natale di Carlo Galante, Cenerentola di Cristian Carrara.

    Da oltre trent’anni è consulente musicale del Centro Culturale Casa Zanussi di Pordenone per il quale ha firmato oltre 30 edizioni del Festival Internazionale di Musica Sacra e almeno 25 rassegne di musica da camera.

    Come pianista e collaboratore di cantanti di fama internazionale, ha tenuto concerti per prestigiose istituzioni e importanti festivals in tutta Europa, Asia Centrale, Medio Oriente, Argentina, Messico, Stati Uniti.

    Dal 2002 al 2010 è stato pianista ufficiale al Concorso Internazionale di Musica Vocale da Camera di Gorizia

    E’ stato docente di pianoforte in diversi Conservatori italiani, ultima sede il Conservatorio di Milano.