Pietro Ferrario – programma musicale Festival

17° FESTIVAL CONCERTISTICO INTERNAZIONALE “SEGHIZZINREGIONE”
Gorizia, domenica, 14 luglio 2019, Galleria Seghizzi, ore 21
ingresso libero


Pietro Ferrario, pianoforte


FRANZ LISZT (1811-1886):  

6 Grandi Studi da Paganini (S. 141, versione del 1851-52):

n.1 in sol min. “Tremolo”
n.2 in Mi bem. Magg. “Ottave”
n.3 in sol diesis min. “La campanella”
n.4 in Mi Magg. “Arpeggio”
n.5 in Mi Magg. “La Caccia”
n.6 in la min. “Tema con variazioni”

Due Studi da concerto (S. 145, 1863):

n.1 Waldesrauschen (Mormorii della foresta)
n.2 Gnomenreigen (Danza di gnomi)

Studio di perfezionamento “Ab Irato” (S. 143, vers. del 1851)

Tre Studi da concerto (S. 144, 1849):

n.1 in La bem. Magg. “Il lamento”
n.2 in fa min. “La leggerezza”
n.3 in Re bem. Magg. “Un sospiro”

PIETRO FERRARIO:

Allegro da concerto (versione pianistica 2019 dell’omonimo brano per arpa, 2000)


PIETRO  FERRARIO


Si è diplomato in pianoforte, composizione, organo, direzione di coro, presso i conservatori di Brescia, Milano e Alessandria, studiando con Luigi Molfino e Bruno Bettinelli. Si è poi perfezionato in composizione con Azio Corghi, in musica per film con E. Morricone, in organo con L. Rogg, G. Parodi e altri, in direzione di coro con G. Graden e T. Kaljuste. Tiene concerti come pianista, organista e direttore di coro. È autore di varie pagine pianistiche, organistiche, corali, sinfonico-corali, eseguite e registrate in Italia e all’estero da importanti formazioni e da affermati interpreti di livello internazionale, nelle maggiori stagioni musicali (come nel 2019 alla Carnegie Hall di New York e alla ACDA National Convention di Kansas City). Ha composto su commissione di Fondazione Toscanini di Parma, Settimane Musicali di Stresa, Pomeriggi Musicali di Milano, Landesakademie Ochsenhausen. Nel 2004 ha vinto il 1° premio nel I° Trofeo Internazionale di Composizione Corale “Seghizzi” di Gorizia; nel 2008 1° premio al Concorso Internaz. di composizione “Bettinelli” di Milano, nel 2016 1° premio al Concorso Nazionale di composizione “Canta Petrarca” di Arezzo.

Ha pubblicato per Ricordi, Carrara, Rugginenti, Sonzogno, Feniarco, Edizioni Musicali Europee, Sonitus, e le tedesche Carus-Verlag e Ferrimontana. È stato invitato a far parte di giurie di importanti concorsi corali internazionali e di composizione. Dal 1997 dirige la Corale della Basilica di Cuggiono e l’Ensemble vocale Calycanthus, quest’ultimo da lui fondato (1° premio Nazionale di Arezzo 2005, Gran Premio Efrem Casagrande Vittorio Veneto 2006, premio Feniarco come miglior coro italiano a Gorizia 2008, 1° premio sez. gruppi vocali a Biella 2012, 2° premio ex-aequo (1° non assegnato) al 9° Concorso Nazionale Lago Maggiore di Verbania 2018 sez. cori misti), con cui ha tenuto concerti in importanti festival musicali in Italia e all’estero, tenendo anche prime assolute di alcuni lavori di Miškinis, Dubra, Corghi, e prime italiane di lavori di Sixten e Antognini, e con cui ha inciso due CD per Bottega Discantica e SMC Records. Dal 1997 al 2014 ha pure diretto il Coro Dalakopen. Come pianista, si segnalano negli ultimi anni le esecuzioni degli Études-Tableaux op.39 di Rachmaninoff, di tutti i 27 Studi di Chopin, dei 12 Studi Trascendentali di Liszt, oltre a un programma interamente basato sulla propria produzione pianistica. È organista titolare del pregevole organo Carrera 1841 della chiesa SS. Gervaso e Protaso di Parabiago (MI). Ha insegnato varie materie presso i conservatori di Vicenza, Cagliari e Sassari. Attualmente è docente di teoria, ritmica e percezione musicale presso il Conservatorio di Cesena.