Calendario biografico “Augusto Seghizzi” – gennaio

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Il mese di gennaio, rappresenta per l’Associazione Seghizzi un motivo ben preciso di memoria storica, infatti il musicista di cui porta il nome, Augusto Cesare Seghizzi, nacque a Buie d’Istria il 19 gennaio 1873 e morì a Gorizia il 5 gennaio 1933. Intendiamo ricordarlo con un calendario biografico mensile. Approfitteremo di questo calendario anche per ricordare persone in vario modo collegate alla biografia di Augusto Seghizzi e dell’Associazione Seghizzi. La foto, che pubblichiamo, fu scattata nel campo profughi di Wagna (nel distretto di Leibnitz) nel 1916: in piedi (il terzo da sinistra) il Maestro Seghizzi, e (la prima a destra) la moglie Palmira; davanti (seduta) Cecilia vicino al fratello Lino.
For the Seghizzi Association the month of January is very important in terms of historical memory. In fact, the Association bears the name of Augusto Cesare Seghizzi, a musician born in Buie d’Istria on 19th January 1873 and died in Gorizia on 5th January 1933. We intend to remember him with a monthly biographical calendar. This photo was taken in 1916 in the refugee camp of Wagna (in the district of Leibnitz). Augusto Cesare Seghizzi was standing (he is the third from the left) and his wife Palmira is the first on the right; Cecilia is in the front, sitting beside her brother Lino
augusto seghizzi 1916 wagna


CONCERTO 6 GENNAIO 1894. Programma di sala. La data è riportata sul retro senza indicazione di luogo e sede. Augusto Seghizzi compare come Autore e direttore della “Danza di Baccanti” per archi e strumentini. Ė molto probabile che il Seghizzi abbia svolto anche il ruolo di pianista accompagnatore di cantanti di questo concerto. Dato il carattere molto vivace del programma e la partecipazione del coro di bambini dell’Istituto dei fanciulli abbondonati si può supporre che il concerto abbia avuto finalità benefiche. L’ipotesi pare avvalorata da una lettera di ringraziamento in data 7 gennaio 1894 inviata al Seghizzi. Esecutori: orchestra (1) diretta daL M° Corradp Bartolomeo Cartocci (2) e dal M° Rodolfo Penso ,  Coro dell’Unione ginnastica goriziana, Coro dell’Istituto dei fanciulli abbandonati. Cantanti: Margherita Giacomelli, L. Travani. Attori: S. Sigon. G. Brumatti, V. Santolini. Autori in programma: Corrado Cartocci, Carl Maria von Weber, Pier Adolfo Tirindelli, Augusto Seghizzi, Ferdinando Martini, Rodolfo G. Penso, Eugenio de Pauletig, Valentino Fioravanti.

Note
(1) L’ “anonimato” dell’orchestra deriva dal fatto che molti suoi componenti venivano chiamati singolarmente da Trieste e da Udine.Una situazione che sarebbe progressivamente migliorata con un’orchestra stabile a partire dall’ultimo decennio dell’Ottocento, anche in funzione degli spettacoli operistici del Teatro di Società.
(2) Menzione speciale va fatta per il musicista marchigiano Corrado Bartolomeo Cartocci, il quale negli anni Ottanta fu nominato direttore della banda, dell’orchestra e maestro di canto della Scuola di musica di Gorizia. In seguito avrebbe ricoperto anche il ruolo di Maestro della Cappella metropolitana. Fu per molti anni anche direttore d’Opera del Teatro di Società.  Apprezzato compositore. Ad esempio possiamo ricordare che il Museo provinciale di Borgo Castello conserva un manoscritto autografo di un suo Requiem eseguito a Gorizia il 3 settembre 1883 ai funerali di Enrico V di Francia (cfr. esilio dei Borboni a Gorizia). Muore a Gorizia nell’estate del 1910.

1 - 1897 01 06


GIOVEDÌ 7 GENNAIO 1892, CORRIERE DI GORIZIA . Concerto al Teatro di Società. Lo spettacolo si riferisce allo spettacolo di mercoledì 6 gennaio 1892 e  che sarebbe stato replicato sabato 9 gennaio e domenica 10 gennaio. Dall’articolo ricaviamo sinteticamente il programma di sala. Orchestra (“tutta cittadina”) diretta dal M° Corrado Cartocci: Sinfonia dal “Prometeo” di Beethoven; Marcia dal “Tanhäuser” di Wagner. Tableau “Gli ultimi momenti di Giulio Cesare”. Ensemble “Estudiantina” (mandolini e chitarre) eseguono “Canzone fiorentina” e “Sul margine d’un rio”. Auber, aria “Son sola alfin respiro” dall’opera “Fra Diavolo”; soprano Giulia Nave, al pianoforte Augusto Seghizzi.

2 - 1892 01 07 Memorie 18

7 GENNAIO 1894, GORIZIA – LETTERA DI RINGRAZIAMENTO 
3 - 1894 01 07 Memorie 40
7 GENNAIO 1895, PROGRAMMA DI SALA CONCERTO E INTRATTENIMENTO
4 - 1895 01 07 Memorie 17


8 GENNAIO 1894 – GORIZIA – LETTERA DI RINGRAZIAMENTO
5 - 1894 01 08 Memorie 42


GIOVEDI 14 GENNAIO 1892 – Lettera di ringraziamento dal “Comitato permanente per pubbliche festività” di Gorizia firmata dal Presidente il Conte Carlo Coronini Cronberg (Gorizia, 20 aprile 1818 – 2 gennaio 1910) – La lettera si riferisce ad una collaborazione di Augusto Seghizzi per il concerto del 6 gennaio precedente mel Teatro di Società, di cui in precedenza abbiamo riportato l’articolo di recensione pubblicato il 7 gennaio 1892 sul Corriere  di Gorizia.
6 - 1892 01 14 Memorie 32


LUNEDÌ 15 GENNAIO 1900 “ECO DEL LITORALE”. Augusto Seghizzi è citato come pianista accompagnatore e compositore di un’Ave Maria nel corso di un’Accademia svoltasi il giorno precedente. Questa composizione compare nel Catalogo delle opere di Augusto Cesare Seghizzi a cura di Romina Basso al n° 83. Vi si legge che era stata composta nel maggio del 1898 e dedicata alla “Signorina Palmira Pizzioli”, che avrebbe sposato nel maggio del 1902. L’Eminenza di cui si parla nel breve trafiletto è il cardinal Jakob Missia, arcivescovo di Gorizia dal 28 marzo 1898 al 24 marzo 1902, data nella quale morì per infarto all’età di 64 anni.
7 - 1900 01 15 Memorie 28


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